Sì: Starlink con la pioggia funziona, e nella grande maggioranza dei casi non ti accorgi di niente. Solo con un acquazzone molto forte o con il cuore di un temporale sopra casa la velocità può calare e, per qualche minuto, la connessione può interrompersi. Poi, appena passa il nuvolone, torna tutto come prima.
È una delle domande che mi fanno più spesso, soprattutto chi arriva dalle vecchie parabole satellitari e si ricorda la TV che “spariva” a ogni goccia. Qui ti spiego cosa succede davvero a Starlink con la pioggia, cosa sopporta l’antenna e cosa conviene fare quando arriva un temporale.
Starlink con la pioggia, in parole semplici
Immagina di parlare con un amico dall’altra parte di una piazza. Con il sole lo senti benissimo. Se comincia a piovigginare, lo senti ancora. Se arriva una bomba d’acqua, devi alzare la voce o ripetere qualche parola. Ecco, il segnale satellitare si comporta più o meno così.
Il segnale viaggia nell’aria tra l’antenna sul tuo tetto e i satelliti. Le gocce d’acqua, quando sono tante e grosse, “assorbono” e disperdono una parte di quel segnale. Più l’acqua è fitta, più segnale si perde. Una pioggerella normale non dà fastidio; un temporale estivo di quelli che in Sardegna scaricano in mezz’ora quello che dovrebbe cadere in un mese, invece, sì.
La buona notizia è che Starlink con la pioggia non si arrende subito: ha un margine di sicurezza e si adatta; quando il segnale si indebolisce, rallenta un po’ invece di staccarsi subito. Per questo, il più delle volte, la conseguenza è un video che scende di qualità per qualche minuto, non un blackout.

Perché Starlink con la pioggia rallenta
Il fenomeno ha anche un nome: in gergo si chiama rain fade, attenuazione da pioggia. Il calo di Starlink con la pioggia non è un difetto: riguarda tutti i collegamenti radio che usano frequenze alte. È talmente noto che l’ente internazionale delle telecomunicazioni ha una raccomandazione apposta per calcolarlo, la ITU-R P.618.
Cosa pesa davvero:
- Quanta acqua cade, non quanto è nuvoloso il cielo. Le nuvole da sole fanno pochissimo; è la pioggia intensa che conta.
- Quanto dura lo scroscio: di solito il calo dura quanto il pezzo più forte del temporale.
- Come è installata l’antenna: se c’è già un albero o un muretto che “copre” un pezzo di cielo, la pioggia trova un segnale già indebolito e il disturbo si sente prima.
Quest’ultimo punto lo trovo spesso: chi si lamenta di Starlink con la pioggia, molte volte ha in realtà un problema di ostruzioni, che la pioggia rende solo più evidente.
Cosa sopporta l’antenna Starlink
Per l’antenna, invece, Starlink con la pioggia non corre rischi. Secondo la scheda tecnica ufficiale del kit Standard, l’antenna ha grado di protezione IP67, funziona tra -30 °C e 50 °C, resta operativa con vento da 96 km/h in su e scioglie la neve fino a 40 mm all’ora. Starlink ha anche una pagina di supporto dedicata a neve, pioggia forte, vento e fulmini.
Quello che invece va protetto è il resto: il router (classificato IP56 ma pensato per stare in casa), l’alimentatore e il cavo. E soprattutto la messa a terra, se l’antenna è su un palo alto: un fulmine vicino non perdona impianti fatti alla buona.
🔧 SEZIONE TECNICA – per addetti ai lavori
Se non sei del mestiere puoi saltarla: la parte pratica è subito dopo.
Il terminale lavora in banda Ku, dove l’attenuazione specifica da pioggia cresce con l’intensità di precipitazione (mm/h) e con la lunghezza del tratto di pioggia attraversato. Con il satellite basso sull’orizzonte il percorso nella cella temporalesca è più lungo, quindi l’attenuazione aumenta. Il sistema compensa con modulazione e codifica adattive: prima scende il throughput, solo oltre il margine si perde il collegamento. Ostruzioni e allineamento errato riducono quel margine.
In pratica: cosa fare
- Controlla le ostruzioni dall’app Starlink: se il cielo visto dall’antenna è “sporco”, sistemare quello migliora anche il comportamento di Starlink con la pioggia.
- Non coprire mai l’antenna con tettoie, teli o scatole “per ripararla”: è fatta per stare sotto l’acqua, e una copertura blocca il segnale.
- Fai una messa a terra seria se l’antenna è su palo o sul punto più alto del tetto.
- Metti un buon gruppo di continuità o almeno una protezione contro le sovratensioni per router e alimentatore.
- Durante il temporale, se hai una videochiamata importante, accetta che per qualche minuto possa scattare: è fisica, non un guasto.
- Se l’interruzione dura ore dopo che il tempo è tornato bello, allora non è la pioggia: c’è un problema di cavo, di alimentazione o di installazione.
Se il tuo lavoro non può fermarsi nemmeno per i pochi minuti in cui Starlink con la pioggia forte rallenta, la strada giusta è affiancare una seconda linea, per esempio FWA o 4G/5G, con un router che passa da una all’altra da solo. Ne parlo nella pagina sull’internet ad alta affidabilità. E se Starlink stai ancora valutando se prenderlo, leggi anche il confronto Starlink, Eurona o FWA in campagna.
Domande correlate su Starlink con la pioggia
Le nuvole bloccano Starlink?
No, le nuvole da sole hanno un effetto minimo. Quello che può rallentare Starlink è la pioggia intensa, cioè tanta acqua concentrata tra l’antenna e il satellite.
La neve sopra l’antenna è un problema?
L’antenna Standard scalda la superficie e, da scheda tecnica, scioglie fino a 40 mm di neve all’ora. Diventa un problema solo se la neve si accumula intorno, per esempio su una base troppo bassa.
Devo staccare Starlink durante un temporale?
Con un impianto fatto bene e messo a terra non serve. Se l’impianto non ha messa a terra né protezioni, staccare l’alimentazione durante un temporale violento è una precauzione sensata, ma la soluzione vera è sistemare l’impianto.
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