Per capire se qualcuno ti ruba la connessione, entra nel router e guarda l’elenco dei dispositivi collegati al wifi: se trovi nomi che non riconosci, spegni i tuoi apparecchi uno per uno e vedi cosa resta. Se l’intruso c’è, cambia la password, usa WPA2 o WPA3 e disattiva il WPS.
Il sospetto di solito nasce così: internet va lento la sera, il vicino ha sempre il telefono in mano davanti al tuo cancello, e la password è ancora quella scritta sotto il router. Prima di accusare qualcuno, però, conviene controllare. Spesso il “ladro” è la smart TV dimenticata accesa.
I dispositivi collegati al wifi, in parole semplici
Il router è come il portiere di un albergo con il registro degli ospiti. Ogni telefono, computer, TV o telecamera che entra nella rete “firma il registro” e riceve un numero di stanza (l’indirizzo IP). Basta sfogliare quel registro per sapere chi c’è in casa.
Il registro si trova nella pagina di gestione del router o nella sua app. A seconda del modello si chiama “Dispositivi connessi”, “Client”, “Elenco DHCP” o qualcosa di simile. Per gli apparecchi collegati al wifi vedi di solito il nome, l’indirizzo IP e l’indirizzo MAC, cioè una specie di targa della scheda di rete.

Come riconoscere un intruso tra i dispositivi collegati al wifi
Il difficile non è trovare l’elenco, è capirlo. Ecco il metodo che uso io:
- Conta i tuoi dispositivi: telefoni, tablet, PC, TV, console, stampante, telecamere, prese smart, termostato. Sono quasi sempre più di quelli che pensi.
- Dai un nome a quelli che riconosci, se il router lo permette.
- Spegni o scollega i tuoi apparecchi uno alla volta e aggiorna l’elenco: i dispositivi che restano collegati al wifi con tutto spento sono i sospettati.
- Guarda gli orari: molti router mostrano da quanto tempo un dispositivo è connesso. Uno che compare solo di sera, quando tu sei a cena, è interessante.
⚠️ Attenzione: un nome strano non vuol dire per forza intruso. Telefoni e tablet moderni usano un indirizzo MAC “privato”, diverso per ogni rete, come spiega il supporto Apple. Così il tuo stesso telefono può comparire con un nome o una targa che non riconosci.
Se la lista ti sembra un rebus, fai una prova semplice: segna quanti dispositivi risultano collegati al wifi la sera, con la famiglia in casa, e quanti di notte, con tutto spento. Se di notte il numero non scende, qualcosa non torna.
Perché succede (e come entrano)
- Password debole o di fabbrica: quella sull’etichetta del router, magari fotografata da un ospite anni fa.
- Password regalata: data al vicino “solo per un giorno”, al tecnico, agli amici dei figli.
- Cifratura vecchia: WEP o WPA sono superati. La FTC americana, nella sua guida alla sicurezza del wifi di casa, consiglia WPA3 o almeno WPA2.
- WPS acceso: il pulsante o il PIN per collegarsi “senza password”. Il CERT ha documentato già nel 2011 una vulnerabilità del PIN WPS che permette di risalire alla password; il consiglio è disattivarlo.
Molti di questi errori li ho raccolti nell’articolo errori wifi: i 7 più comuni nelle case. Se invece vuoi capire la differenza tra le cifrature, c’è la wiki WPA2 e WPA3.
In pratica: cosa fare se trovi un intruso
- Cambia la password del wifi con una lunga e unica (una frase di più parole funziona benissimo). Tutti i dispositivi collegati al wifi verranno buttati fuori: rientreranno solo quelli a cui la inserisci tu.
- Imposta WPA2 o WPA3 nelle impostazioni di sicurezza del router.
- Disattiva il WPS.
- Cambia anche la password di amministrazione del router, diversa da quella del wifi.
- Crea una rete ospiti per amici e parenti: i loro telefoni restano collegati al wifi degli ospiti e la password principale resta tua.
- Aggiorna il firmware del router o chiedi al tuo operatore se lo fa in automatico.
👷 Il parere del tecnico
Quasi sempre, quando internet è lento, non c’è nessun ladro: c’è un router messo male o una rete da sistemare. Ma controllare i dispositivi collegati al wifi è un’abitudine sana, come guardare chi ha le chiavi di casa. — Gianfranco Grassi, Internet Ovunque Sardegna
Domande correlate
Posso bloccare un dispositivo senza cambiare password?
Molti router permettono di bloccare un singolo dispositivo o di filtrare per indirizzo MAC. Funziona come rimedio veloce, ma un intruso esperto può aggirarlo: cambiare la password resta la soluzione vera.
Se internet è lento vuol dire che qualcuno usa il mio wifi?
Non per forza. Più spesso la colpa è del router in una posizione sbagliata, di troppi dispositivi o della linea. Prima di pensare a un intruso, controlla l’elenco e fai uno speed test via cavo.
Ogni quanto conviene controllare i dispositivi collegati al wifi?
Una volta ogni tanto basta, per esempio quando cambi telefono o noti rallentamenti strani. Con una rete ben protetta le sorprese sono rare.
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